Intervista al nostro Head Hunter Ludovico Mattiuzzi

I nostri Head Hunters… Candidati per un giorno!

Porre domande e indagare sugli aspetti professionali dei candidati è il loro pane quotidiano. Abbiamo deciso di mettere alla prova i nostri Head Hunter e portarli, per una volta, dall’altro lato della barricata. Vediamo come se la caverà il nostro Head Hunter Ludovico Mattiuzzi!

Buongiorno Ludovico, innanzitutto come ci si sente ad essere nei panni dell'intervistato?

È sicuramente una sensazione diversa rispetto a quella che vivo quotidianamente. Di solito sono io ad ascoltare le storie, le esperienze e le motivazioni di candidati e imprenditori. Questa volta mi fa piacere raccontare qualcosa del mio percorso e del modo in cui vivo il mio lavoro.

Parlaci di te, qual è la tua area di specializzazione e di intervento?

Mi occupo di Head Hunting e Ricerca e Selezione di professionisti qualificati con particolare focus sul settore Automotive – Truck Dealers e sul mondo dei servizi alle imprese. Il mio approccio parte sempre da un'attenta analisi del mercato e delle dinamiche che caratterizzano ogni settore, perché credo che una vera consulenza nasca prima dalla conoscenza del business e poi dalla ricerca delle persone.

Quali sono le figure professionali che maggiormente i clienti ti chiedono di ricercare?

Lavorando principalmente con concessionarie Truck e aziende strutturate dei servizi alle imprese, mi confronto spesso con ricerche di Service Manager, Consulenti di Vendita Trucks, Responsabili Magazzino e Ricambi, Responsabili Pratiche e Immatricolazioni, CRM Specialist e figure commerciali e manageriali ad elevato contenuto tecnico. Sono ruoli strategici, difficili da reperire e con un impatto diretto sulle performance aziendali.

Quali sono le skills più richieste dalle aziende?

Le competenze tecniche rimangono fondamentali, ma oggi fanno la differenza soprattutto le competenze trasversali. Le aziende cercano persone capaci di adattarsi al cambiamento, lavorare in squadra, comunicare in modo efficace, assumersi responsabilità e contribuire concretamente agli obiettivi aziendali. La capacità di apprendere rapidamente è diventata una competenza chiave.

Quali ritieni siano le principali competenze che un dipartimento HR dovrebbe ricercare nel personale da assumere?

Credo sia fondamentale trovare un equilibrio tra competenze tecniche e potenziale umano. Oltre l'esperienza, considero determinanti l'affidabilità, la motivazione, la capacità di collaborare e la volontà di crescere. Le competenze possono essere sviluppate, mentre atteggiamento e valori sono spesso ciò che determina il successo di un inserimento.

Quali sono le principali difficoltà che incontri nello svolgimento del tuo lavoro?

La sfida principale è rappresentata dalla scarsità di alcune figure altamente specializzate. Molti dei professionisti più qualificati non stanno cercando attivamente una nuova opportunità, per cui diventa fondamentale instaurare relazioni di fiducia, comprendere le loro motivazioni e creare il giusto incontro tra esigenze aziendali e aspirazioni personali.

Ti confronti quotidianamente con imprenditori e Responsabili HR. Qual è il tuo approccio nella fase di analisi del fabbisogno aziendale e quali ritieni siano le principali caratteristiche che ti rappresentano come professionista?

Prima di iniziare qualsiasi ricerca cerco di comprendere a fondo il contesto aziendale, il mercato di riferimento, gli obiettivi e le reali esigenze del cliente. Ritengo che ascolto, metodo, trasparenza e preparazione siano gli elementi che mi rappresentano maggiormente. Preferisco dedicare più tempo alla fase di analisi iniziale per costruire poi un percorso di selezione realmente efficace.

Quale valore aggiunto porta un Head Hunter alle aziende che affidano alla sua professionalità le loro esigenze di recruiting?

Il valore aggiunto non consiste semplicemente nel trovare candidati, ma nell'offrire una consulenza basata sulla conoscenza del mercato. Un Head Hunter porta informazioni, confronto, network e capacità di raggiungere professionisti che difficilmente risponderebbero ad un annuncio. L'obiettivo è aiutare l'azienda a prendere la migliore decisione possibile, non semplicemente a coprire una posizione.

Secondo la tua opinione, come viene percepito all'esterno il ruolo dell'Head Hunter?

Negli ultimi anni è cresciuta molto la consapevolezza del valore di questa professione. Oggi le aziende cercano sempre più un partner consulenziale piuttosto che un semplice fornitore. Credo però che ci sia ancora spazio per far comprendere quanto il nostro lavoro contribuisca concretamente alla crescita e alla competitività delle organizzazioni.

Negli ultimi anni l'attività di Ricerca e Selezione di Personale è notevolmente mutata. Quali scenari prevedi e quali ritieni saranno i trend del futuro?

Penso che il futuro sarà sempre più orientato alla specializzazione. Le aziende avranno bisogno di consulenti che conoscano profondamente il loro settore e siano in grado di interpretarne le evoluzioni. L'ntelligenza artificiale e gli strumenti digitali renderanno più efficienti molte attività operative, ma il valore del confronto umano, della capacità di ascolto e della costruzione di relazioni continuerà ad essere l'elemento distintivo di un Head Hunter.

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