Intervista alla nostra nuova Head Hunter Silvia Fusco, un confronto sulla sua esperienza professionale e aspettative future.

I nostri Head Hunters... Candidati per un giorno!

Porre domande e indagare sugli aspetti professionali dei candidati è il loro pane quotidiano. Abbiamo deciso di mettere alla prova i nostri Head Hunter e portarli, per una volta, dall’altro lato della barricata. Vediamo come se la caverà la nostra Head Hunter Silvia Fusco!

Buongiorno Silvia, innanzitutto come ci si sente ad essere nei panni dell’intervistato?

È una sensazione insolita: nel mio lavoro sono abituata a fare domande più che a rispondere. Essere dall’altra parte è un buon esercizio perché aiuta a mettersi nei panni dei candidati e a ricordare quanto sia importante creare un clima di dialogo sereno e autentico.

Parlaci di te, qual è la tua area di specializzazione e di intervento?

Mi occupo di Ricerca e Selezione di profili Middle e Senior Management nei settori Construction e Luxury Retail. Parallelamente seguo selezioni specializzate per ruoli in ambito fiscale e amministrativo, supportando aziende nella ricerca di professionisti qualificati in area contabile, tributaria e di controllo. Lavoro a stretto contatto con aziende e professionisti per individuare figure capaci di apportare un contributo concreto alla crescita e allo sviluppo delle organizzazioni.

Quali sono le figure professionali che maggiormente i clienti ti chiedono di ricercare?

Le richieste più frequenti riguardano figure tecniche e manageriali nel settore Costruzioni, come Project Manager, Responsabili di Commessa, Direttori Tecnici e Responsabili di Cantiere. Mi occupo inoltre di ricerche nell’area amministrativa e fiscale per ruoli quali Responsabili AmministrativiController e Tax Manager, oltre a posizioni manageriali nel Luxury Retail, come Store Manager, Retail Manager e Area Manager.

Quali sono le skills più richieste dalle aziende?

Oltre alle competenze tecniche specifiche, le aziende cercano sempre più spesso persone affidabili, autonome e con senso di responsabilità. È molto apprezzata anche la capacità di lavorare in squadra, l’organizzazione del lavoro e la capacità di trovare soluzioni efficaci anche in situazioni nuove o complesse.

Quali ritieni siano le principali competenze che un dipartimento HR dovrebbe ricercare nel personale da assumere?

Credo che oggi sia fondamentale valutare non solo le competenze tecniche, ma anche l’atteggiamento professionale della persona. La capacità di gestire responsabilità, di organizzarsi in autonomia e di relazionarsi in modo efficace con colleghi e interlocutori diversi è spesso determinante per la riuscita di un inserimento.

Quali sono le principali difficoltà che incontri nello svolgimento del tuo lavoro?

Una delle difficoltà principali è trovare il giusto equilibrio tra le esigenze delle aziende e le aspettative dei candidati. Spesso il lavoro dell’Head Hunter consiste proprio nel comprendere a fondo entrambe le parti e nel facilitare un incontro che sia sostenibile e soddisfacente per tutti.

Ti confronti quotidianamente con imprenditori e Responsabili HR. Qual è il tuo approccio nella fase di analisi del fabbisogno aziendale e quali ritieni siano le principali caratteristiche che ti rappresentano come professionista?

Nella fase iniziale cerco sempre di comprendere a fondo il contesto aziendale, non solo il contenuto del ruolo. Conoscere l’organizzazione, le dinamiche interne e gli obiettivi dell’azienda è fondamentale per individuare i candidati più adatti. Come professionista mi caratterizzano l’attenzione all’ascolto, il metodo di lavoro e la costanza nel seguire i progetti dall’inizio alla fine.

Quale valore aggiunto porta un Head Hunter alle aziende che affidano alla sua professionalità le loro esigenze di Recruiting?

Un Head Hunter porta uno sguardo esterno e una conoscenza ampia del mercato del lavoro. Questo permette alle aziende di raggiungere candidati che spesso non sono attivamente alla ricerca di nuove opportunità e di avere un confronto realistico su competenze disponibili, retribuzioni e tempi di inserimento.

Secondo la tua opinione, come viene percepito all’esterno il ruolo dell’Head Hunter?

Credo che oggi il ruolo dell’Head Hunter sia sempre più riconosciuto come una figura di supporto strategico alle aziende. Sempre più organizzazioni si affidano a professionisti della Ricerca e Selezione per individuare competenze difficili da reperire e affrontare in modo strutturato le proprie esigenze di crescita.

Negli ultimi anni l’attività di Ricerca e Selezione di Personale è notevolmente mutata. Quali scenari prevedi e quali ritieni saranno i trend del futuro?

Negli ultimi anni il mercato del lavoro è diventato più rapido e competitivo. Credo che in futuro il Recruiting sarà sempre più influenzato dalla velocità dei processi decisionali e dalla capacità delle aziende di presentarsi in modo chiaro e credibile ai candidati, che oggi valutano con maggiore attenzione le opportunità prima di prendere una decisione.

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