Chi è il Communication Director?
Il Communication Director o il Direttore della Comunicazione è la figura Executive responsabile della definizione e della governance della strategia di comunicazione aziendale, interna ed esterna.
È un ruolo di vertice, tipico di aziende strutturate, gruppi internazionali o realtà ad alta esposizione mediatica e istituzionale, dove reputazione e credibilità rappresentano asset strategici.
Generalmente riporta al CEO o al Top Management e presidia l’intero ecosistema comunicativo aziendale, assicurando coerenza tra strategia, identità corporate e percezione degli stakeholders. La sua responsabilità si estende alla costruzione e tutela del posizionamento reputazionale nel medio-lungo periodo.
In uno dei nostri precedenti articoli, abbiamo analizzato la figura del Marketing Director (potete leggerlo qui). Nelle organizzazioni più strutturate i due ruoli sono distinti: il Direttore Marketing governa mercato, prodotto e performance commerciali mentre il Communication Director presidia identità corporate, reputazione e relazioni istituzionali. In realtà di medie dimensioni o in fase di crescita, tuttavia, le due funzioni possono risultare parzialmente sovrapposte o accorpate. Questa possibile integrazione rende essenziale definire con precisione perimetro, responsabilità e obiettivi in fase di avvio di un progetto di Head Hunting, evitando ambiguità organizzative.
Quali attività prevede il ruolo di Communication Director?
Tre le principali responsabilità del Direttore della Comunicazione rientrano:
Definizione della strategia di comunicazione corporate
Elabora il piano strategico di comunicazione in coerenza con il posizionamento aziendale e con gli obiettivi di business. Stabilisce linee guida, tone of voice, messaggi chiave e priorità, assicurando uniformità tra i diversi livelli di comunicazione interna ed esterna.
Gestione della reputazione aziendale
Tutela e valorizza l’immagine dell’organizzazione nel medio-lungo periodo, attraverso il monitoraggio dei rischi reputazionali, dell’immagine sui mezzi di informazione e del posizionamento pubblico. Coordina i rapporti con la stampa, le relazioni con le istituzioni e il coinvolgimento dei portatori di interesse, mantenendo un dialogo strutturato e continuativo con giornalisti, opinion leader, investitori ed enti pubblici.
Comunicazione interna e change management
Supervisiona la comunicazione interna con l’obiettivo di allineare le persone alla strategia aziendale, rafforzare l’engagement, il senso di appartenenza e supportare i processi di trasformazione organizzativa e culturale.
Crisis communication
Definisce e aggiorna i piani di crisis communication e supporta il Top Management nella gestione delle situazioni ad alto impatto reputazionale. In contesti critici, guida la definizione dei messaggi ufficiali e il coordinamento delle comunicazioni.
Coordinamento di team e partner esterni
Guida i responsabili di area (PR, Media Relations, Comunicazione Interna, Digital & Content, ESG Communication) e supervisiona il lavoro di agenzie di comunicazione, uffici stampa e consulenti esterni. Definisce i KPI qualitativi e quantitativi, monitora le performance e governa il budget con una visione strategica di lungo periodo.
Quali competenze deve possedere un Communication Director?
La Ricerca e Selezione di un Communication Director richiede un’analisi che supera il semplice percorso accademico, spesso in Comunicazione, Relazioni Pubbliche, Scienze Politiche o Economia. Ciò che distingue un profilo senior è la combinazione tra esperienza consolidata in ambito corporate o istituzionale, maturità manageriale e capacità di operare in contesti complessi e ad alta visibilità. Un Direttore della Comunicazione efficace possiede autorevolezza nei confronti di CEO e Board, comprende le implicazioni strategiche delle decisioni aziendali e le traduce in una narrazione coerente e sostenibile. Unisce competenze di reputation e crisis management a sensibilità organizzativa e leadership, contribuendo in modo concreto al posizionamento e alla solidità dell’impresa.
Nel processo di Executive Search, la valutazione si concentra sulla coerenza del percorso professionale, sulla gestione di scenari complessi e sull’allineamento culturale con il Top Management, elementi determinanti per garantire stabilità alla governance della comunicazione.
Quando inserire un Communication Director in azienda?
L’esigenza di inserire un Communication Director emerge con particolare evidenza quando l’azienda aumenta la propria esposizione e la gestione della reputazione diventa una priorità strategica. Accade frequentemente in contesti di crescita accelerata, internazionalizzazione, operazioni di M&A o riorganizzazioni interne che modificano identità e posizionamento. Anche l’evoluzione dei temi ESG e la crescente attenzione verso la sostenibilità hanno ampliato il perimetro della comunicazione aziendale, rendendo necessario un presidio manageriale strutturato.
Perché affidarsi a un Head Hunter per la ricerca di un Communication Director?
L’individuazione di un Communication Director rappresenta un progetto di Executive Search ad alta complessità, poiché riguarda una figura apicale con un forte impatto sull’organizzazione.
La ricerca deve partire da una definizione puntuale del ruolo e delle sue interazioni con Marketing, Direzione Generale e le diverse funzioni aziendali coinvolte. Ogni organizzazione presenta un equilibrio diverso e questa specificità orienta l’intero processo di selezione.
La valutazione richiede uno sguardo che va oltre il curriculum, analizzando standing, capacità relazionale, esperienza e coerenza con la cultura aziendale. Un processo di Head Hunting strutturato e personalizzato consente di intercettare professionisti senior con esperienza consolidata, garantendo una scelta coerente con gli obiettivi di lungo periodo e con la complessità che l’organizzazione è chiamata a gestire.
